
Art. 1 - Denominazione
E' costituita un'Associazione culturale denominata : Officina dei Golosi, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus).
Art. 2 - Sede
L'Associazione ha sede in Arezzo, Via Monte Falco n. 38.
Art. 3 - Scopi e norme operative
L'associazione non ha scopi di lucro, è apartitica ed il suo unico fine è il perseguimento degli scopi indicati nell'oggetto sociale.
E vietato distribuire tra gli Associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
L'Associazione, inoltre, garantirà la democraticità della struttura, l'elettività e gratuità delle cariche istituzionali degli associati.
Nel caso in cui uno o più componenti il Consiglio Direttivo, o socio, sia chiamato, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell'Associazione, dovrà essere retribuito, per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell'attività di carica istituzionale svolta.
Art. 4 - Luoghi operativi
a) L'Associazione potrà istituire Sedi operative e/o di Rappresentanza in tutto il territorio dello Stato Italiano ed in quello di Stati Esteri.
b) L'Associazione potrà variare il proprio domicilio, previo avviso alle Autorità competenti ed agli Associati, senza che ciò comporti modifiche allo Statuto.
Art. 5 - Oggetto sociale
L'Associazione ha per Oggetto Sociale:
Promozione, valorizzazione, pubblicizzazione del territorio, con particolare attenzione agli aspetti sociali, culturali, interculturali, artistici, turistici, ricreativi ed enogastronomici, attraverso le seguenti attività:
- Corsi di formazione e/o di specializzazione.
- Organizzazione di eventi, mostre, esposizioni, degustazioni, dibattiti con critici ed esperti.
- Azioni di solidarietà a favore di persone svantaggiate.
- Azioni atte alla salvaguardia e/o allo sviluppo di “antichi, desueti, nuovi mestieri” che abbiano valenza sociale.
- Realizzazione di occasioni d'incontro tra gli Associati, con gli Associati di Associazioni similari e/o anche persone esterne alla vita associativa.
- Attività educative anche nel campo della scuola e dell'università, attraverso progetti di ricerca, formazione ed aggiornamento, finalizzati ad una piena attuazione del diritto allo studio, all'educazione alla salute, all'educazione ambientale ed a quella sensoriale ed al gusto e, più in generale, allo sviluppo di una corretta cultura alimentare.
- Coordinare e realizzare progetti di ricerca, catalogazione e promozione per la salvaguardia della biodiversità, contrastando la crescente omologazione dei consumi, per la riscoperta delle tradizioni socioculturali e antropologiche.
- Animazione ludica e socio-culturale.
- Iniziative in campo editoriale: periodici, libri, guide e mezzi multimediali, compresi quelli tramite reti telematiche o quant'altro esistente per lo scambio di informazioni.
- E-commerce.
- Realizzazione di pubblicazioni ed altri tipi di supporti comunicazionali (cd-rom, siti internet).
- Iniziative dimostrative, con vendita diretta al pubblico, di prodotti del territorio.
- Realizzazione di itinerari turistici completi.
- Eventi per incentivare e creare gruppi di acquisto consapevole di prodotti di nicchia.
- Didattica e consulenza per le aziende (marketing, pubblicità, ecc).
Art. 6 - Strumenti operativi
Sono mezzi per il raggiungimento degli scopi di cui all'Art. 5:
- La promozione, la progettazione, l'organizzazione e gestione, sia in proprio che per terzi, sia affidando ad altri la realizzazione mantenendone comunque il coordinamento, delle attività di cui all'art. 5.
- Raccogliere ed unificare attorno all'associazione medesima, anche tramite altre Associazioni aderenti, tutte le persone interessate agli scopi sociali offrendo agli associati, ove opportuno, il necessario supporto logistico.
- Ottenere dalle Pubbliche Autorità e/o dagli Imprenditori Privati il Riconoscimento Morale e Giuridico, nonché l'aiuto necessario, onde poter istituire o/e contribuire all'istituzione di strutture e/o fondi.
- Organizzare iniziative, servizi, attività culturali, sportive, turistiche, ricreative atte a soddisfare l'esigenza di conoscenza e/o ricreazione degli associati, organizzare e/o promuovere corsi di formazione, qualificazione, riqualificazione et simila. Inoltre potrà porre in essere anche attività di natura commerciale purché finalizzate allo sviluppo dell'Associazione ed all'Oggetto Sociale.
- Utilizzare propri marchi nei modi e nelle forme deliberate dal Consiglio.
- Attività editoriale in proprio o in collaborazione con terzi, nelle forme deliberate dal Consiglio.
- Aderire od unirsi mediante iscrizione annuale ad Associazioni che siano compatibili con i fini che l'Associazione si prefigge.
Art. 7 - Durata
La durata dell'Associazione è illimitata.
Art. 8 - Assemblea dei soci
L'assemblea si compone di un numero illimitato di associati.
Possono essere associati tutti coloro che ne facciano espressa domanda al Consiglio Direttivo, siano esse persone fisiche che giuridiche, purché interessate all'attività dell'associazione, con l'osservanza delle seguenti modalità:
indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza;
dichiarazione di attenersi al Presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi sociali.
Non sono ammessi, a nessun titolo, Soci con carattere di temporaneità.
La presentazione della domanda di ammissione ed il pagamento della quota d'iscrizione (nei casi previsti) dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale. Compito del Consiglio Direttivo dell'Associazione è di ratificare tale ammissione entro 6 mesi. Nel caso che la domanda venga respinta, l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l'Assemblea Ordinaria, nella sua prima convocazione.
Ai soci sarà garantita uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad assicurare l'effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali.
I soci sono tenuti:
al pagamento della Tessera Sociale (nei casi previsti);
all'osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso quote straordinarie.
Gli Associati si distinguono in:
- Fondatori: sono coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione ed hanno diritto di voto per l'approvazione dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli Organismi Direttivi dell'Associazione.
- Onorari: coloro che, per particolare attività ed aiuti costituenti benemerenza, ne siano ritenuti meritevoli dall'Associazione avendo contribuito in modo significativo al raggiungimento dei fini e scopi sociali. Lo stato di Socio Onorario si acquista, previa proposta da parte di almeno due Consiglieri, con delibera del Consiglio Direttivo che esprime la propria volontà a maggioranza dei presenti. Il Socio Onorario è esentato dal pagamento di quote associative.
- Sostenitori: coloro che partecipano alla vita sociale mediante piccole offerte pecuniarie e coloro che prestano la propria opera materiale all'interno dell'Associazione.
- Ordinari: coloro che beneficiano dell'attività sociale dell'Associazione, essi sono obbligati al versamento della quota sociale o a quote aggiuntive per la partecipazione a singole iniziative dell'Associazione.
- Web: coloro che usufruiscono di alcuni servizi messi a disposizione dall'Associazione via Internet, quali informazioni a carattere divulgativo sulle attività e iniziative associative. Il Socio Web non ha diritto di voto e non paga le quote associative ed in qualsiasi momento il Socio Web può fare domanda per diventare un Socio Ordinario.
Art. 7 bis - Perdita qualifica di Associato
La perdita della qualifica di socio è determinata dai seguenti motivi:
a) decesso: per morte dell'associato;
b) recesso: si verifica quando l'associato presenti formale dichiarazione di dimissione al Consiglio Direttivo. Ha effetto solo dopo la sua accettazione e, comunque, solo con lo scadere dell'anno in corso, purché sia presentata tre mesi prima;
c) decadenza: l'associato è dichiarato decaduto quando non esplica più nessuna attività sociale;
d) esclusione: l'associato è escluso quando è inadempiente nel pagamento della quota associativa secondo le modalità ed i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, senza giustificato motivo, quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti interni alle deliberazioni prese dagli organi Sociali, quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo o quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all'Associazione.
La decadenza e l'esclusione sono deliberate dal Consiglio Direttivo sentito l'associato interessato. La delibera deve essere comunicata allo stesso associato con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, con fax o posta elettronica. Avverso la delibera di decadenza e di esclusione, l'associato può ricorrere all'assemblea; il ricorso che sospende la delibera deve essere proposto a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al punto precedente.
Alla cessazione del rapporto associativo al Socio non compete nessun rimborso o restituzione di somme di denaro.
La quota o il contributo associativo non è trasmissibile, ad eccezione del trasferimento a causa di decesso del socio.
Art.8 bis - Organi Sociali
Gli organi dell'Associazione sono:
- l'Assemblea Generale degli Associati (ordinaria e straordinaria)
- il Presidente
- il Vice Presidente
- il Presidente Onorario
- il Segretario
- il Tesorerie
- il Consiglio Direttivo
- il Collegio dei Sindaci revisori ( quando previsto )
Art. 9 - Assemblea
Le Assemblee possono essere Ordinarie o Straordinarie. Le Assemblee Straordinarie sono convocate con comunicazione diretta ad ogni Associato, anche tramite posta elettronica, quelle Ordinarie con affissione dell'ordine del giorno presso la sede dell'associazione.
Art. 10 - Assemblea Generale degli Associati
L'Assemblea Generale è composta da tutti gli Associati a qualunque categoria appartengano.
L'Assemblea Generale è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta esso lo ritiene opportuno e comunque almeno una volta l'anno per l'approvazione di un rendiconto economico e finanziario consuntivo e preventivo, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario. Durante l'anno l'assemblea dovrà essere convocata dal Consiglio Direttivo qualora ne facciano domanda tra i soci rappresentanti almeno un quinto degli aventi diritto al voto.
L'Assemblea Generale è competente a deliberare su:
a) la nomina del Presidente dei Consiglio Direttivo;
b) la nomina del Consiglio Direttivo;
c) l'approvazione o la modifica del programma di attività preventivate per l'anno in seno al Consiglio Direttivo;
d) l'approvazione del bilancio consuntivo;
e) l'approvazione del bilancio preventivo per l'anno in corso;
f) le modifiche dell'Atto Costitutivo.
Ogni associato ha diritto ad un voto. I Soci Ordinari possono partecipare all'Assemblea Generale solo se in regola con il pagamento delle quote sociali.
Art. 11 - Norme di svolgimento dell'Assemblea Generale
Le riunioni dell'Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente la maggioranza assoluta degli Associati e, in seconda convocazione, da tenersi il giorno seguente, qualunque sia il numero degli Associati presenti.
Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all'Art. 2532, secondo comma, del Codice Civile.
Le decisioni dell' Assemblea Generale sono assunte a maggioranza degli Associati presenti.
Per le modifiche allo Statuto è necessario che siano presenti almeno la metà più uno degli Associati e le votazioni devono risultare a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei presenti.
Art. 12 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da:
a) Presidente: è il rappresentante legale dell'Associazione al quale competono i più ampi poteri conferitigli dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo;
b) Vicepresidente: è il rappresentante legale dell'Associazione in assenza o impedimento del Presidente o su espresso mandato dello stesso;
c) Presidente Onorario: facilita le pubbliche relazioni dell'Associazione con soggetti privati o pubblici;
d) Tesoriere: spetta la gestione dell'intero patrimonio dell'Associazione e di tutte le attività economiche facenti capo all'Ente. Spetta al tesoriere predisporre il rendiconto annuale con una breve relazione;
e) Segretario: dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza;
d) Consiglieri: intervengono alla vita associativa attraverso le riunioni del Consiglio; ad essi possono essere affidati incarichi, mansioni o attività specifiche.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 11 (undici) Consiglieri, eletti dall'Assemblea tra i propri Associati e restano in carica per 5 (cinque) anni, salvo revoca per giusta causa, da intendersi come inadempimento ai doveri di correttezza che si impongono all'organo amministrativo.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Vicepresidente, il Presidente Onorario, il Segretario, il Tesoriere e si riunisce ogniqualvolta il Presidente dell'Associazione o la maggioranza dei Consiglieri lo ritenga necessario.
Sono compiti del consiglio direttivo: redigere i programmi dell'Attività Sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea, redigere i bilanci da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, svolgere tutte le attività necessarie e funzionali alla Gestione Sociale, istituire commissioni di lavoro, deliberare in merito all'istituzione di nuove Sedi Operative, Sedi di Rappresentanza o Delegazioni, all'ammissione, all'esclusione ed alla decadenza dei singoli Associati, determinare l'ammontare delle Quote Associative Annue e le modalità di versamento, formulare i Regolamenti per il funzionamento dell'Associazione.
I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
In caso di impedimento prolungato o inadempienza di uno o più Consiglieri, gli stessi possono essere sostituiti pro-tempore da altri Associati su designazione del Consiglio Direttivo, fino a ratifica o a nuove nomine da parte dell'Assemblea Generale.
Art. 13 - Norme di svolgimento del Consiglio Direttivo
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide in prima convocazione quando siano presenti i 3/4 (tre quarti) dei Consiglieri e, in seconda convocazione, da tenersi il giorno seguente, qualunque sia il numero dei Consiglieri presenti che comunque non devono essere inferiori alla metà dei componenti.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.
Le deliberazioni vengono verbalizzate nel registro dei verbali del Consiglio Direttivo.
Art. 14 - Il Collegio dei Sindaci Revisori
Qualora l'Associazione inizi ad operare stabilmente al di fuori dei confini territoriali della Toscana, l'Assemblea Generale nomina un Collegio dei Sindaci Revisori composto da tre membri effettivi e due supplenti da nominarsi anche tra i non Associati; essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Al Collegio dei Sindaci Revisori spetta di vigilare sul buon andamento della gestione economica e finanziaria dell' Associazione ed esso presenta annualmente alla Assemblea degli Associati una relazione scritta sul bilancio consuntivo e preventivo dell'Associazione. Il collegio dei Sindaci Revisori agisce in piena autonomia per quanto concerne la frequenza e l'ubicazione delle riunioni svolte per il suo operato.
Art. 15 - Risorse Economiche
L'Associazione trae le risorse economiche per lo svolgimento delle sue attività da:
a) quote sociali eredità;
b) donazioni o legati;
c) contributi di Istituzioni o Enti pubblici e/o privati, operanti sul territorio nazionale o extra-nazionale anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
d) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
e) proventi dalle concessioni di beni e servizi agli Associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli Obiettivi Istituzionali;
f) erogazioni liberali degli Associati e dei terzi;
g) erogazioni derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali feste, manifestazioni e sottoscrizioni anche a premi;
h) altre entrate compatibili con le Finalità Sociali dell'Associazionismo Sociale.
Art. 16 - Patrimonio dell'Associazione
Il fondo patrimoniale dell'Associazione è indivisibile ed è costituito:
dal patrimonio di proprietà dell'Associazione conseguito attraverso le risorse economiche di cui all'Art. 18.
I beni pervenuti tramite donazione ed eredità sono intestati all'Associazione. Ai fini delle trascrizioni dei relativi acquisti, si applicano gli Articoli 2659 e 2660 del Codice Civile.
Art. 17 - Compensi
L'attività istituzionale ed il regolare funzionamento delle strutture dovranno essere garantiti dalle prestazioni volontarie e gratuite degli aderenti all'associazione.
Nel caso in cui uno o più componenti il Consiglio Direttivo o socio sia chiamato, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell'Associazione, dovrà essere retribuito, per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte della carica istituzionale svolta.
Art. 18 - Quote Associative
Le somme versate per le quote annuali di adesione all'Associazione sono determinate ogni anno dal Consiglio Direttivo e non sono rimborsabili in nessun caso (esclusa la non ammissione).
Atr. 19 - Iscrizione e/o compartecipazione ad Associazioni Enti e Istituzioni
L'Associazione, attraverso delibera del Consiglio Direttivo, può iscriversi e/o compartecipare ad Associazioni, Enti e istituzioni Pubbliche o private aventi finalità confacenti con quelle dell'Associazione stessa.
Per quanto concerne l'iscrizione ai Registri Nazionale, Regionale, Provinciale oltre alle discipline sopra citate, si rimanda a quanto prescritto nel Testo di Legge sulla Disciplina delle Associazioni Culturali.
Art. 20 - Rendiconto Finanziario
Il rendiconto economico finanziario dell'Associazione comprendente l'esercizio sociale che va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno; deve informare circa la situazione economico finanziaria dell'Associazione con separata indicazione dell'attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all'Attività Istituzionale. Ciò anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata.
Il rendiconto economico finanziario dell'Associazione deve essere presentato dal Consiglio Direttivo (o dal Collegio dei Sindaci Revisori qualora sia posto in essere) all'Assemblea degli Associati per la sua approvazione entro il 30 Aprile dell'anno successivo e da questa approvato in sede di Assemblea Ordinaria.
Il rendiconto economico finanziario dell'Associazione, regolarmente approvato dall'Assemblea Generale, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro dei verbali delle Assemblee degli Associati, rimane affisso nei locali dell'Associazione durante i dieci giorni che seguono l'Assemblea.
Art. 21 - Scioglimento dell'Associazione
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Straordinaria degli Associati che è indetta quando ne facciano richiesta motivata un terzo o più degli Associati, oppure la richieda la maggioranza del Consiglio Direttivo. E‘ necessaria la presenza di almeno due terzi dei soci e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno la metà più uno degli iscritti aventi diritto al voto.
In caso di scioglimento l'Assemblea Generale provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Art. 22 - Patrimonio Residuo
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell'Associazione e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 23 - Norme di rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto e dall'Atto Costitutivo si rimanda alle norme di legge vigenti in materia.
Il presente Statuto è stato approvato dall'Assemblea Straordinaria dei soci dell'Officina dei Golosi il 3 marzo 2005, ad Arezzo.